MediaLab celebra oggi il suo secondo anniversario, un traguardo significativo che segna due anni di impegno costante nella promozione del pensiero critico e di una cittadinanza digitale consapevole. L’associazione è anche coinvolta nella promozione del lavoro del giornalista come professionista dell’informazione con precisi doveri deontologici. Dalla sua fondazione, MediaLab ha intrapreso un percorso dinamico, caratterizzato da iniziative innovative e collaborazioni strategiche, sia a livello locale che internazionale.
Allenare il pensiero critico e contrastare la disinformazione
Il cuore della missione di MediaLab risiede nell’allenamento del pensiero critico. Attraverso progetti come “Critical Minds”, finanziato dal Corpo Europeo di Solidarietà e realizzato in collaborazione con l’Università di Genova, e “Vero, Falso o Plausibile”, iniziativa finanziata dalla Fondazione Carige e realizzata in collaborazione con la Fondazione Deferrari dedicata alle scuole liguri per smascherare le fake news, MediaLab ha fornito strumenti essenziali per navigare nel complesso panorama informativo contemporaneo. L’impegno si è esteso anche al coinvolgimento giovanile con “ActiveInMedia”, che ha reso i giovani protagonisti del fact-checking, e alla formazione professionale grazie alla collaborazione con “Fusion AI Labs”, muovendo i primi passi verso un programma focalizzato su come raccontare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale.
Oltre i confini nazionali: progetti europei e collaborazioni internazionali
MediaLab ha saputo spingersi oltre i confini nazionali, partecipando attivamente a progetti europei di grande rilevanza. Insieme all’Università Milano Bicocca, ha presentato il progetto per l’alfabetizzazione mediatica dei Neet, con una larga partnership che coinvolge università e giornalisti di Francia, Spagna, Germania, mentre il Progetto Erasmus+ F.A.C.T.S. si è concentrato sull’alfabetizzazione mediatica per i giovani in partnership con la Spagna. La presenza di MediaLab è stata notata anche in eventi di respiro internazionale, dal Voices Festival di Firenze con Lie Detectors al workshop internazionale “Disinformation and Conspiracy Theories in the Digital Age: Analysis and Counterstrategies” organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, all’interno del quale MediaLab prende parte del panel dei relatori, dimostrando la sua crescente capacità di inserirsi nel dibattito globale sulla disinformazione.
Un primato ligure e la crescita della community
In Liguria, MediaLab ha consolidato la sua posizione come punto di riferimento. Ha realizzato il primo report sulla consapevolezza digitale nella regione per mappare il livello di alfabetizzazione dei cittadini liguri. Questo impegno ha portato a un triplicato aumento degli iscritti all’associazione, segno di una community in forte espansione e sempre più coinvolta. MediaLab è inoltre entrata a far parte del panel consultivo della Guardian Foundation per Newswise Europe, rafforzando il suo ruolo nella promozione di una cittadinanza digitale consapevole e nell’assicurare che l’informazione sia un bene accessibile e comprensibile a tutti.
MediaLab è sulle principali piattaforme social: Facebook, Instagram e Linkedin, oltre a YouTube e – da qualche mese – anche su Spotify, dove è possibile ascoltare le Pausa pranzo con MediaLab: una decina di incontri monotematici legati all’ambito dell’informazione, con giornalisti ed esperti di settore.
Un altro motivo di orgoglio è stato il primato ligure nella celebrazione della Settimana Mondiale dell’Alfabetizzazione Mediatica e Informativa, promossa dall’UNESCO, un’iniziativa che ha visto MediaLab in prima linea come prima associazione ligure a impegnarsi nella promozione dell’iniziativa.
Il futuro di MediaLab
Questo anniversario non è solo un momento per guardare al passato, ma anche per proiettarsi verso il futuro. La community di MediaLab, composta da collaboratori, partner e follower, è il motore di ogni iniziativa, e a loro va un ringraziamento speciale per l’impegno, la costanza e la disponibilità dimostrate ogni giorno.
