MediaLab contro la disinformazione: la nuova brochure per le scuole

Un progetto educativo promosso da Fondazione Carige insieme a Fondazione De Ferrari, insieme a MediaLab: una brochure contro la disinformazione, rivolta alle prime classi del liceo.

In un mondo in cui le notizie viaggiano più veloci dei lettori, è diventato fondamentale sviluppare un adeguato spirito critico, che permetta di orientarsi in maniera consapevole nel mondo dell’informazione. Per questo Fondazione Carige e Fondazione De Ferrari, insieme all’Associazione MediaLab, lanciano un nuovo progetto educativo: una brochure contro la disinformazione, pensata per le classi prime dei licei di Genova e Imperia.

La pubblicazione non sarà solo una lettura: sarà uno strumento didattico vivo, accompagnato da incontri con gli studenti guidati dalle giornaliste e dai giornalisti di MediaLab. La brochure, coordinata dal giornalista Franco Manzitti e realizzata con il supporto scientifico di Francesca Scorcucchi e Simona Tarzia, propone esempi concreti, checklist di verifica, casi studio e approfondimenti sui social network e sull’intelligenza artificiale. Tutto ciò serve a dare agli studenti una cassetta degli attrezzi per orientarsi nel mare delle informazioni digitali.

“Navigare nel web senza strumenti di verifica può essere pericoloso – spiega Fabrizio De Ferrari, presidente della Fondazione De Ferrari –. Per questo abbiamo preparato un opuscolo di prima informazione sul tema, che sarà distribuito nell’anno scolastico in corso, con il sostegno di Fondazione Carige”.

E la collaborazione con MediaLab sottolinea che la formazione critica è uno dei valori al centro dell’impegno educativo di entrambe le fondazioni.

“Sostenere iniziative come questa significa aiutare i giovani a muoversi con consapevolezza nel mondo digitale – conclude Lorenzo Cuocolo, presidente di Fondazione Carige –. Il digitale è uno strumento potente, ma anche delicato: è il mezzo attraverso cui circolano informazioni che devono essere vere, comprese e non strumentalizzabili. Progetti come questo coniugano innovazione, cultura e responsabilità civica, formando cittadini consapevoli”.